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TANTI SEGNI DI AFFETTO PDF Stampa E-mail

img_1mLe Feste Natalizie offrono a tutti occasioni propizie per gesti di bontà, azioni di solidarietà e di attenzione verso gli altri, e questo non solo in forza della nostra fede religiosa - con la nascita di Cristo, la misericordia di Dio ha sposato la povertà dell’uomo ridonandogli dignità e felicità…

Anche nel Centro Servizi Anziani “Casa S. Bertilla” di Vicenza, che ospita le Suore malate ed anziane, si sono potuto godere diverse iniziative, atte a farci toccare con mano  i sentimenti di amore e di tenerezza, che si sprigionano dal presepe di Betlemme e dalla sensibilità di piccoli e grandi, che fattivamente vogliono reincarnarlo “oggi” nella vita.

Venerdì 16 dicembre, verso le 10, sono venuti i bambini delle prime tre classi della Scuola Primaria dell’Istituto Farina a porgere gli auguri di Buon Natale. Programma  di rito: recita delle poesie impimg_2marate in classe e canti intonati per la Solennità ormai imminente. Sono proprio bravi,. I loro occhi sono sgranati, le gambette irrequiete, le testine che si spostano in continuazione per osservare qualche particolare. Eppure c’è tanto calore nel loro impegno, un desiderio di comunicare tutta la gioia dell’incontro, per l’augurio a vivere la Festa per eccellenza, in grande serenità. Dopo le loro esibizioni, anche le Suore degenti, guidate con passione dall’animatrice Lara Rigoni, rispondono con un Canto di Natale e la recita di poesie, reminiscenze degli anni passati: “…”.

Alla fine lo scaimg_3mmbio vicendevole di semplici doni preparati per l’occasione. E’ questo il momento che offre  una “contemplazione” di gesti significativi: l’anzianità che abbraccia la fanciullezza, la fanciullezza che accarezza, senza remore.


La Festa del Natale si avvicina. Suore e personale addobbano ogni luogo con motivi natalizi. Agli angoli dei corridoi dei tre Piani della Struttura vengono allestiti i presepi, uno più originale dell’altro. Le Suore malate nei loro  brevi spostamenti vi si soffermano davanti per una preghiera e per rivivere visibilmente l’evento della Nascita  di Cristo.

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Il 26 dicembre, nel pomeriggio, c’è stata una variante assai gradita nel modo di pregare. E’ venuto ad animarlo un gruppo di laici, guidati dal diacono, Gabriele Milani,  sostenuti da alcune Suore di Brendola. Insieme abbiamo adorato Gesù solennemente esposto, cantato, recitato il Rosario.

E’ stato un momento intenso , di vero fervore, che ci ha fatto toccare, meglio,  sentire la presenza del Signore visibilmente e la verità di  quanto Egli afferma: “Dove due o tre si riuniscono nel mio Nome, Io sono in mezzo a loro!”(Mt 18,20).

Alla fine, le signore componenti del gruppo hanno lasciato per ciascuna Suora, come dono-ricordo, una bellissima ceramica, che rappresentava una capanna stilizzata con Gesù, Maria e Giuseppe. Che finezza e magnanimità in questo gesto, perché noi … siamo tantissime!


E si arriva al 6 gennaio, Epifania del Signore, in cui si ricorda il gesto dei Re Magi dell’offerta a Gesù Bambino dell’ oro, perché riconosciuto come Re, dell’incenso perché adorato come Dio, della mirra in quanto ha assunto la natura umana. A Vicenza, come in tante parti d’Italia, questo giorno è legato all’arrivo della Befana, la vecchietta,che, a cavallo di una scopa, durante la notte, passa di casa in casa portando doni per premiare la bontà di ogni bambino e riempiendo di img_5mleccornie una calzetta appesa al caminetto.

E questa tradizione si tramanda da sempre nell’Istituto. E non è forse bello coltivare un cuore da “bambini” ad ogni età? Anche per tutte le Suore anziane e malate è arrivata la “befana”, portata dall’entusiasmo delle Novizie e delle neo Professe, che, agghindate come vallette con abiti di vivaci colori, l’hanno aiutata a dispensare calzette e dolci,  esibendosi in girotondi, danze ritmate all’”africana”, coinvolgendo tutte in una divertente atmosfera di festa.    


“Epifania, ogni festa porta via!” Ma questo non è stato vero per noi…
8 gennaio 2012, un altro gesto significativo nei nostri confronti. Arriva il Coro del Paese di S.Pietro Mussolino. Esso, diretto con maestria dal Direttore, Tiziano Xompero, anima i momenti principali della S.Messa delle 10. Alla fine, offre all’ascolto alcuni Canti natalizi. Pimg_6mensate, fa parte del numero dei coristi,  la signora Sindaco del Paese! Questo si presenta un bell’esempio di civico e nobile impegno di testimonianza.


Noi ringraziamo il Signore per quanto abbiamo ricevuto durante queste Festività Natalizie, per le tante manifestazioni e gesti di affetto. Nelle nostre preghiere, ricorderemo tutti questi cuori sensibili e  generosi, che sono stati capaci di uscire dalla sfera ristretta del proprio io –per aprirsi agli altri, per fermarsi con tenerezza sul mondo della nostra anzianità o malattia. Il Signore sia per ciascuno ricompensa: “Quando avrete fatto qualsiasi cosa ad uno di questi piccoli l’avete fatta a Me!” (Mt 25, 45). A nome di tutte le Suore degenti al C.S.A. di Vicenza, GRAZIE


Suor Gianna Passarin

 

 

 
 
 
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